Zafferano in pistilli

Sapore: Zafferano in pistilli.
Abbinamenti: Ottimo con il riso. Condimento ideale per primi e secondi piatti.

Codice

Descrizione prodotto

Scadenza

Pezzi per cartone

493 Zafferano gr 1 2 anni 12

3 Buoni Motivi…

1 Lo zafferano è conosciuto fin dai tempi più remoti: Omero, Virgilio, Plinio e Ovidio lo citano nelle loro opere vantandone le virtù nell’arte culinaria e come colorante, per tingere stoffe. Questa piantina, della famiglia delle iridacee, è originaria dell’Oriente.
2 Dall’Asia la coltivazione si diffuse nell’Africa settentrionale, e in seguito nella Spagna. Non si conosce la data precisa in cui lo zafferano dalla Spagna venne introdotto in Italia, ma sappiamo con certezza chi importò i bulbi (o più correttamente cormi, trattandosi di bulbo-tuberi) nel nostro paese: il padre domenicano Santucci, abruzzese di Navelli, grande appassionato di agricoltura che, innamorato della piantina, studiò la natura del terreno in cui poteva meglio prosperare e iniziò a coltivarla.
3 La raccolta inizia quando i fiori incominciano a spuntare, verso la metà o fine di ottobre, e si protrae per venti, trenta giorni. I fiori vanno raccolti di buon mattino e si ripongono in ceste. Dopo di che gli stimmi vengono essiccati al calore della brace, per conservarli accentuandone l’aroma e il potere colorante. La spezia che se ne ricava è molto pregiata, basti pensare che un chilogrammo richiede circa 150.000 fiori ed è costituito da 450.000 filamenti.

Condividimi